eNutrition

Ormai credo che invece di parlare di “nutrizione” sia il caso di parlare di e-nutrition. Nutrizione online. Perchè? Perchè oggi “viviamo” online. Soprattutto i ragazzi ma anche noi adulti. Cerchiamo informazioni sul cibo e sulla nutrizione sul web almeno una volta al giorno (ammettilo, lo hai fatto anche tu). Ed ogni giorno ci diagnostichiamo malattie immaginarie su Google (l’ho fatto anche io!). Cerchiamo ricette per la sera, cerchiamo di capire quell’articolo che parlava di “carboidrati a colazione” prendendo informazioni su “cosa sono i carboidrati” e “perchè a colazione”. Cerchiamo di capire cosa possiamo mangiare se soffriamo di stipsi o emorroidi. Non è vero?

Ok Google, come sto?

Il problema è che tante notizie sono utili e sensate. Ma tante altre sono pericolosamente false e ci possono portare a fare gravi errori per la nostra salute. Per questo ritengo che la e-nutrition sia un approccio innovativo ma fondamentale per restare in salute oggi.  Visto che già le informazioni le cerchiamo su internet, perchè non affidarsi a chi queste informazioni le puo’ dare in modo corretto ed utile? Parlando di ragazzi poi, al giorno d’oggi studiano in rete, si conoscono in rete, si amano in rete, giocano in rete, lavorano in rete… insomma, in un mondo iperconnesso dove senza un cellulare in mano si sentono persi (e non solo loro) e anche per loro mi sembra ovvio introdurre il concetto di e-nutrition.

Un drink con gli amici online, o la ragazza più solitaria del bar?

Anzi, soprattutto per loro che, proprio perché sempre connessi (e sempre con la testa altrove) molto spesso non prestano attenzione a cosa mangiano e quando, e sono vittime di squilibri alimentari che li portano ad avere qualche chilo in piu’ (con disagio verso i propri coetanei) o a non rendere bene nello sport e a scuola.

Mentre qualche anno fa si vedeva il cibo solo come carburante per il corpo e non gli si attribuiva questa grande importanza (se non come momento conviviale e di ritrovo), oggi sappiamo che è molto importante stare attenti a quello che mangiamo perchè molte delle patologie d’oggi, tra cui il diabete, le patologie autoimmuni, le allergie e anche il cancro, sono in qualche modo legate a doppio filo alla cattiva alimentazione. Sappiamo che mangiare troppo ed in modo sbagliato è controproducente perchè non solo ci farà ammalare ma non ci permetterà nemmeno di essere lucidi e pronti sul lavoro, nel gioco e nella vita in generale.

Perciò avere la possibilità di essere sempre in contatto con la tua  nutrizionista di fiducia lo trovo fondamentale. Lo ammetto, non è sempre facile mantenere uno stile di vita sano. E con stile di vita non intendo solo alimentazione ma anche attività sportiva. Non sempre ne abbiamo voglia. A volte siamo di corsa, a volte siamo stressati dal lavoro, altre volte i figli (o i mariti e le mogli…) ci fanno arrabbiare… no, non è facile. Però, sapendo di avere la possibilità di chiedere aiuto sempre – basta un messaggio, una mail, una telefonata – si possono superare tutte le difficoltà. La figura del nutrizionista è ormai fondamentale nella vita di tutti i giorni. E’ una figura che deve sempre essere disponibile a dare consigli, correggere errori o spronare quando necessario. Io sarei in difficoltà sapendo di non poter raggiungere i miei pazienti se ne hanno bisogno e credo che mettermi a disposizione a 360° li aiuterà nel raggiungere i loro obiettivi… che poi sono anche i miei: insegnarvi a stare bene utilizzando il cibo.

Adolescenza, non certo una malattia, ma sicuramente un periodo difficile…

 E questo è ancora piu’ vero se parliamo dei ragazzi che praticano gli e-sports. Sono ragazzi giovani che hanno mille altri impegni e interessi anche al di là dello sport. La scuola, i compiti, i primi amori e le prime batoste, il pensiero del “cosa fare da grande”. Ed è ovvio che in mezzo a tutti questi pensieri non pensino a cosa sia meglio mangiare e al fatto che proprio la scelta del cibo li potrà aiutare a raggiungere i loro obiettivi. Per questo se possono avere una presenza costante al loro fianco che li spinga quando non ne hanno voglia e spieghi loro le cose quando sono persi, risulterà loro piu’ facile seguire le indicazioni in modo corretto. Non si vedranno costretti ad andare dal medico, fissare l’appuntamento, aspettarlo con ansia o con timore perche’ “chissà se potro’ mangiare la pizza sabato sera”… potremo lavorare benissimo anche online, come e quando sarà comodo per loro (e per voi che non dovrete prendere permessi al lavoro per accompagnarli) e quando saranno piu’ pronti. Per stare sempre connessi anche con la salute!

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