Zucchero, amico e nemico

Oggi, sfogliando la letteratura scientifica, mi sono imbattuta in uno studio del 2017 che  valutava il consumo di zucchero in diversi paesi europei (Italia compresa) e i cui risultati mi hanno spaventata: il consumo totale di zucchero è compreso tra il 15 e il 21% delle calorie assunte giornalmente da un adulto e tra il 16 e il 26% di quelle assunte da un bambino. 

In particolare i prodotti dolciari come cioccolati, merende, biscotti sono quelli che piu’ contribuiscono all’introito di zucchero giornaliero, seguiti dalla frutta, dalle bevande zuccherate e dai prodotti lattiero-caseari. Facendo il calcolo in calorie, la maggior parte degli adulti assume circa 300-450 calorie al giorno sotto forma di zuccheri…. un dato un pochino allarmante!

Soprattutto perchè la maggior parte di noi, nemmeno ne è consapevole.  Infatti lo zucchero viene aggiunto in tantissimi cibi che riteniamo “salutari” (per esempio le fette biscottate, i cracker, il pane confezionato, i cibi “light”….). E in effetti, rispetto ai primi anni del ‘900, il consumo di zucchero è cresciuto addirittura di 10 volte se si considera che un americano medio attualmente consuma 150 kg di zucchero all’anno contro i 17 kg che consumava all’inizio del secolo scorso. Con pesanti ricadute sulla salute generale sia di adulti che di bambini, portando non solo all’aumento di peso, ma contribuendo anche alla diffusione di problemi cardiaci, diabete, malattie del fegato, problemi digestivi e Alzheimer, problemi di attenzione a scuola ecc…

Anche non considerando il fatto che lo zucchero provochi problemi di salute a lungo andare, tenete presente che spesso i piccoli disturbi di tutti i giorni come gonfiore, umore variabile, stanchezza ed una voglia irrefrenabile di dolci sono spesso sintomi di una dieta troppo ricca di zuccheri.

PERCHE’ TROPPO ZUCCHERO FA MALE?

Per capire perchè lo zucchero fa male dobbiamo prima capire come viene metabolizzato all’interno del corpo. Già a livello della bocca lo zucchero viene scisso grazie all’azione della amilasi salivare e la sua completa metabolizzazione si conclude nell’intestino ad opera dell’azione combinata dei succhi pancreatici e degli enzimi intestinali.

Lo zucchero viene scisso nei tre monosaccaridi, glucosio, fruttosio e galattosio, che vengono riassorbiti dai villi intestinali nell’intestino tenue e da qui raggiungono, con il sangue, il fegato.

  Il fegato svolge un ruolo fondamentale. Qui galattosio e fruttosio vengono convertiti in glucosio che è l’unico l’unico zucchero presente nella circolazione sanguigna (quello che misurate con le analisi del sangue). Inoltre il fegato, dopo aver trattenuto una piccola parte di glucosio per immagazzinarlo sotto forma di glicogeno per scopi energetici, raccoglie e smista il glucosio verso i diversi distretti cellulari.

Quindi capite bene che il metabolsimo del glucoiso è un macchinario precisissimo e finemente regolato. Quando introduciamo troppi zuccheri, il fegato fatica a gestirli e metabolizzarli (sovraccarico con accumulo di grasso e fenomeni di steatosi epatica), vengono immesse in circolo grandi quantità di zucchero che scatenano il rilascio dell’insulina, l’ormone preposto al suo riassorbimento. Tanto zucchero vuol dire tanta insulina e tanta insulina provoca nelle cellule fenomeni di resistenza per cui queste diventano insensibili alla sua azione, il glucosio non viene piu’ riassorbito e rimane in circolo provocando gravi danni all’organismo (il diabete e tutte le patologie ad esso correlate). Lo zucchero in circolo raggiunge infine anche l’intestino dove non riesce ad essere smaltito perchè in eccesso e provoca infiammazioni croniche intestinali (gonfiore, colite, stipsi, senso di pesantezza).

Insomma, lo zucchero in eccesso è il peggior nemico della nostra salute. Ma, appunto, IN ECCESSO. Come avete visto in verità lo zucchero serve come fonte di energia per il corpo ma solo in giusta misura altrimenti, come tutto, risulta dannoso. Seguendo una dieta bilanciata ma soprattutto calibrata in base al proprio fabbisogno non corriamo il rischio di immagazzinare troppi zuccheri. Certo è che spesso, per fretta, si tende a consumare cibi che nascondono davvero troppo zucchero e si corre il rischio di sovraccaricare il nostro corpo.

Il mio consiglio è percio’ quello di prestare sempre attenzione a cosa si mangia e spendere magari qualche minuto per leggere bene le etichette alimentari (perchè in verità non è che lo zucchero sia nascosto, in verità è sempre dichiarato…. siamo noi che per comodità, fretta, praticità non leggiamo bene cosa stiamo mettendo nel piatto).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di non superare una quantità di zuccheri semplici pari al 10% dell’introito calorico giornaliero. Questo vuol dire che per un adulto con un fabbisogno di circa 2000 calorie, questa quantità corrisponde a 50 grammi (10 cucchiaini). Perciò, facendo un pochino di attenzione agli zuccheri “nascosti” riusciremo tranquillamente a goderci una bella fetta di torta ogni tanto senza sentirci in colpa.

Qui di seguito vi riporto un elenco di cibi che “nascondono” zucchero e ai quali non avevate magari mai fatto attenzione: Snack confezionati, minestre e sughi pronti, cereali per la colazione, pane in cassetta, affettati, maionese, ketchup e salse da condimento, bevande gassate e succhi di frutta, formaggi light (tolgono calorie e aggiungono zuccheri… è per questo che io non li amo nè li consiglio), panature…

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