ADDOMINALI… più li fai, meno si vedono

Questa è la mia pancia dopo tre figli (e tre cesarei). 

E giuro che non faccio praticamente mai gli addominali… al massimo una volta a settimana. 

Vi state chiedendo come ci riesco? Vi svelo dei piccoli segreti per arrivare anche voi allo stesso risultato senza sforzi ( e senza dover ripetere serie infinite di addominali).

Premetto che la prima causa per cui non vediamo emergere gli addominali è il grasso. Quando il grasso corporeo supera il 10% purtroppo la tartaruga resta sepolta e non riusciamo a far emergere i nostri bei muscoli. Perciò la prima regola da seguire (e che farà bene a tutto il corpo e non solo all’addominale in questione) è quella di mangiare in modo bilanciato e corretto, evitando il cibo spazzatura.

In secondo luogo, ricordatevi che è meglio la qualità che la quantità. Non esagerate facendo serie infinite di addominali o otterrete l’effetto contrario: la pancia non si scolpirà e vi ritroverete anzi con la protuberanza più accentuata perché andrete a gonfiare quello che è già gonfio. Piuttosto cominciate ad assumere la giusta postura e vedrete che ne trarrete beneficio.  Il retto addominale (come del resto i glutei) è un muscolo posturale, e se impariamo a mantenerlo nella corretta posizione (sono ad esempio ottimi gli esercizi di pilates o il plank), si rafforzerà naturalmente senza troppi sforzi. Provate a “sentirlo” e a mantenerlo in tensione tutte le volte che fate esercizi con il corpo. Mentre fate squat ad esempio potete usarlo per mantenere la posizione, e lo stesso mentre fate esercizi per la schiena. Piano piano sentirete che non sarà più solo un muscolo passivo, ma vi sosterrà e acquisterà automaticamente la tonicità che desiderate e la pancia sarà più scolpita (ma anche schiena e glutei, che nel frattempo avrete allenato).

Anche la respirazione aiuterà moltissimo a scolpire la pancia. Cercate di inspirare a fondo e far muovere verso l’alto il diaframma schiacciando la pancia. Inspirate con il naso durante la fase di rilassamento ed espirate con la bocca durante la contrazione. In questo modo allenerete anche l’addominale trasverso che, essendo un muscolo, di base, respiratorio, diventerà tonico e ben allenato.

Squat con il mio bimbo piccolo

Un altro fattore importantissimo da considerare è lo stress. A volte non ci pensiamo ma arriviamo a fine giornata con la pancia gonfia (e addio addominali).

Lo stress causa uno squilibrio metabolico nell’organismo che si sfoga spesso a livello digestivo portando a digestione rallentata, dolori e gonfiori di pancia (che mascherano i muscoli dell’addome). Perciò cerchiamo di tenerlo a bada magari con la respirazione (vedi sopra) o con delle belle sedute di allenamento che ci fanno sudare e dimenticare i pensieri negativi (e bruciare calorie).

Importantissimo è anche variare sempre gli esercizi. Se ripetiamo sempre le stesse serie nella stessa sequenza il corpo si abitua e non faticherà più per raggiungere l’obiettivo e anche lui si metterà “seduto” come i vostri addominali… Variate il più possibile e soprattutto aggiungete carichi agli esercizi (kettlebell, pesi… figli). Quello che volete purché costringiate il corpo a fare fatica e a migliorare in questo modo la prestazione.

Da ultimo, ma non meno importante, mantenetevi idratati. Acqua mi raccomando…

Per riassumere, se volete la pancia piatta (quasi, insomma…) dovete:

  1. Stare attenti all’alimentazione e controllare, banalmente, di non ingerire più calorie di quelle che bruciate.
  2. NON fate addominali ma eseguite esercizi per rafforzare la postura: glutei, schiena, gambe.
  3. Fate esercizi cardio.
  4. Tenete a bada lo stress.
  5. Bevete tanta acqua.
  6. Sorridete il più possibile

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